Pivot Boosted: indicatore Pivot Point MT4

Indice Pivot Boosted

Pivot Boosted è l’indicatore MT4 potenziato per il calcolo automatico dei pivot point per il trading, personalizzati per 5 diversi tipi (Classic, Camarilla, Fibonacci, DeMark e Woodies) e 45 tempistiche (minuti, ore, uno o più giorni, settimane, mesi ecc.), con uno storico di 15 giorni.

Se hai dunque bisogno del miglior indicatore personalizzato per calcolare automaticamente i livelli pivot point su metatrader, sei nella pagina giusta.

Perché dico migliore indicatore per pivot point per metatrader 4 (e presto anche MT5)? Ora te lo spiego.

Lungi da me peccare di presunzione, se un po’ mi conosci sai che non è proprio nelle mie corde, ma ti garantisco che difficilmente troverai online uno strumento così completo e personalizzabile per il calcolo dei pivot point.

Indicatore Pivot Point Metatrader

Di sicuro online troverai molti indicatori MT4 per il calcolo dei pivot point, anche esteticamente più belli rispetto a questo che ho programmato io, ci sono però 4 sostanziali differenze:

  1. gli altri software solitamente calcolano soltanto i pivot point classici, mentre Pivot Boosted calcola 5 diversi tipi di pivot point;
  2. gli altri software calcolano i pivot point di un giorno fino ad un massimo di 3 o raramente una settimana, mentre Pivot Boosted garantisce 45 tempistiche ultra personalizzate con uno storico di 15 periodi utili sia per scalper puri che per trader intraday e multiday;
  3. gli altri software sono esteticamente più belli ed esternamente più funzionali, mentre Pivot Boosted è brutto fuori ma estremamente funzionale dentro;
  4. gli altri software sono programmati da ottimi programmatori, Pivot Boosted è programmato da una vera trader.

Se sei interessato a questo indicatore, continua a leggere perché, prima di darti ulteriori informazioni, voglio spiegarti il vero motivo per cui dovresti avere un calcolatore automatico di pivot point per il tuo trading online.

Calcolare i pivot point per la struttura del grafico

I pivot point, insieme ad altri strumenti come quelli forniti ad esempio anche dall’indicatore Levels, sono un ottimo modo per creare una solida struttura di un grafico di trading per qualsiasi mercato finanziario.

Costruire una struttura di un grafico è il secondo dei 3 elementi per me fondamentali per analizzarlo tecnicamente e fare trading. Per maggiori informazioni leggi l’articolo su come analizzare un grafico per fare trading.

La struttura dei punti pivot tuttavia non è semplice da verificare quotidianamente e plasmarla ai mercati seguiti e alla propria tipologia di trading. Ecco il motivo per cui è necessario un calcolo altamente personalizzato, altrimenti la struttura dei pivot point non avrebbe alcun senso. Senza una profonda personalizzazione infatti sarebbe meglio evitare di usare i pivot point, in quanto la struttura diverrebbe molto fragile e comprometterebbe il tuo trading online.

Formula Pivot Point Trading

Visto che mi piace condividere la realtà dei fatti nel trading, affinché possa davvero essere utile a qualcuno, ho deciso di pubblicare anche le formule dei 5 tipi di pivot point su cui si basano i calcoli dell’indicatore Pivot Boosted:

  1. Pivot Point Classic;
  2. Pivot Point Fibonacci;
  3. Pivot Point Camarilla;
  4. Pivot Point Woodies;
  5. Pivot Point Demark.

Voglio anche sottolineare un dettaglio importante, qualunque cosa ne dicano gli altri in migliaia di siti di trading: i pivot point sono come tutti gli altri indicatori, perché ognuno a modo proprio è basato su sistemi di calcolo matematico in relazione al prezzo, ai volumi e a tutto ciò che gira intorno a tali numeri storici. Nulla di nuovo dunque rispetto ad altri indicatori.

Tornando alle formule, per le tempistiche terrò conto che i punti pivot di oggi vengano calcolati sui prezzi di ieri, altrimenti per creare un calcolo minuzioso come quello dell’indicatore Pivot Boosted, dovrei scrivere un libro piuttosto che una pagina di un sito web.

Tenendo conto che:

  • High è il massimo del giorno prima,
  • Low è il minimo del giorno prima ,
  • Close è la chiusura del giorno prima
  • Open è l’apertura del giorno prima,
  • Pivot Point è in verità l’average point o punto mediano,
  • R1/R4 sono le resistenze dalla più vicina alla più lontana in relazione al pivot,
  • S1/S4 sono i supporti dal più vicino al più lontano in relazione al pivot.

Ecco quali sono le varie formule dei pivot point per il trading online.

1# Formula Pivot Point Classic

  • Pivot Point = (High + Low + Close) / 3
  • R1 = (2 * Pivot Point) – Low
  • R2 = (Pivot Point – S1) + R1
  • R3 = R2 + (High – Low)
  • S1 = (2 * Pivot Point) – High
  • S2 = Pivot Point – (R1 – S1)
  • S3 = S2 – (High – Low)

2# Formula Pivot Point Fibonacci

  • Pivot Point = (High + Low + Close) / 3
  • R1 = Pivot Point + 0,382 * (High – Low)
  • R2 = Pivot Point + 0,618 * (High – Low)
  • R3 = Pivot Point + (High – Low)
  • S1 = Pivot Point – 0,382 * (High – Low)
  • S2 = Pivot Point – 0,618 * (High – Low)
  • S3 = Pivot Point – (High – Low)

3# Formula Pivot Point Camarilla

  • Pivot Point = (High + Low + Close) / 3
  • R1 = Close + ((1,1/12) * (High – Low))
  • R2 = Close + ((1,1/6) * (High – Low))
  • R3 = Close + ((1,1/4) * (High – Low))
  • R4 = Close + ((1,1/2) * (High – Low))
  • S1 = Close – ((1,1/12) * (High – Low))
  • S2 = Close – ((1,1/6) * (High – Low))
  • S3 = Close – ((1,1/4) * (High – Low))
  • S4 = Close – ((1,1/2) * (High – Low))

4# Formula Pivot Point Woodies

  • Pivot Point = (High + Low + (2 * Close)) / 4
  • R1 = (2 * Pivot Point) – Low
  • S1 = (2 * Pivot Point) – High
  • R2 = Pivot Point + (High – Low)
  • S2 = Pivot Point – (High – Low)
  • R3 = High + 2 * (Pivot Point – Low)
  • S3 = Low – 2 * (High – Pivot Point)

5# Formula Pivot Point Demark

Il calcolo dei Pivot Point con la formula di Thomas Demark avviene in base al prezzo di apertura e chiusura del periodo di riferimento, nel modo più consono per dare enfasi alla tendenza giornaliera.

Se Open è uguale a Close, c’è indecisione e dunque si dà importanza alla chiusura con la formula seguente:

  • Pivot Point = (High + Low + (Close * 2)) / 4
  • R1 = ((High + Low + (Close * 2)) / 2) – Low
  • S1 = ((High + Low + (Close * 2)) / 2) – High

Se Open è maggiore di Close (candela giornaliera ribassista), si dà più importanza al minimo con la formula seguente:

  • Pivot Point = (High + (Low * 2) + Close) / 4
  • R1 = ((High + (Low * 2) + Close) / 2) – Low
  • S1 = ((High + (Low * 2) + Close) / 2) – High

Se Open è minore di Close (candela giornaliera rialzista), si dà più importanza al massimo con la formula seguente:

  • Pivot Point = ((High * 2) + Low + Close) / 4
  • R1 = ((High + ((High * 2) + Close) / 2) – Low
  • S1 = ((High + ((High * 2) + Close) / 2) – High

Quale formula usare per il calcolo dei pivot point?

Qual è la formula migliore per il calcolo dei pivot point nel trading online? Sai di non poterle usare tutte, altrimenti sarebbe un gran caos sul grafico, ma non sai su quale puntare.

La questione è molto personale. Come ho già detto dipende dal timing del tuo trading, dai mercati che segui e da tanti altri fattori, quindi l’unico metodo giusto per capirlo è quello di installare l’indicatore sul grafico ed osservare cosa accade in diverse situazioni e con diversi settaggi.

Io ho implementato nell’indicatore 5 diversi tipi di formule, con 45 tipi diversi di timing, ma ovviamente non uso tutte le configurazioni!

In base al timing e alla strategia, alterno Demark e Camarilla giornalieri, per poi scendere ad un’ora e un gran pivot classico da 12 giorni. In questo modo sfrutto la struttura di lungo periodo, confrontando automaticamente un unico punto mediano classico di lunga durata, con una struttura giornaliera e oraria personalizzata anche per lo scalping. Farò presto degli esempi pratici sul blog forex, quindi segui la newsletter se sei interessato agli aggiornamenti.

pivot point trading
pivot point trading

In quest’immagine voglio farti notare come il prezzo è andato a rimbalzare proprio sul pivot point e successivamente sul supporto secondo il calcolo dei pivot point di Demark. Il segnale parte addirittura dal giorno prima e dalla mattina presto, con l’indicatore Levels che segnala un possibile ribasso. I livelli di Demark successivamente diventano soltanto una conferma di struttura. Dopo aver delineato tale impalcatura, puoi costruire il tuo trading su time frame più bassi per anticipare l’entrata e ridurre il rischio.

Il mio consiglio è dunque questo: anche se hai uno strepitoso strumento in piattaforma con mille possibilità di personalizzazioni, tali impostazioni complesse servono solo per semplificarlo in base al tuo trading e al mercato che segui. Se hai una Ferrari 012 Superfast da 800 cavalli, di certo non ci vai a 300 all’ora per le strade cittadine, quindi cerca di non complicarti la vita.

Pivot Boosted: l’indicatore sul grafico MT4

Cosa appare sul grafico della metatrader dopo l’installazione dell’indicatore Pivot Boosted? Ovviamente i pivot point! Che gran sorpresa, vero? 🙂

Sul grafico appariranno delle linee orizzontali sul prezzo che indicano i punti pivot: in verde le resistenze, in azzurro il punto mediano, in rosso i supporti e in oro un gran pivot indipendente dagli altri. I colori e le dimensioni delle rette ovviamente possono essere cambiati dal pannello colori delle impostazioni dell’indicatore.

Nell’angolo in alto a sinistra del grafico invece apparirà un riquadro con l’elenco dei prezzi dei pivot point.

Pivot Boosted Settaggio

Andiamo adesso a capire come configurare e personalizzare l’indicatore Pivot Boosted, elencando tutte le funzioni del pannello input.

  • types: tale variabile indica il tipo di formula usato per il calcolo dei pivot point. Puoi cambiare il valore tramite il menu a discesa, scegliendo il calcolo a te più consono. Il valore è impostato di default su Classic.
  • periods: è il time frame e dunque il periodo di tempo su cui calcolare i dati. Il valore è impostato di default su 1 Day, ossia i calcoli vengono fatti in modo standard su Open, High, Low, Close del giorno prima. Se ad esempio setti tale valore a 1 Hour, il calcolo sarà effettuato sul prezzo di un’ora prima e cioè della barra oraria precedente a quella attualmente in corso.
  • NPeriods: è un moltiplicatore della variabile periods. Esso è impostato di default su 1, ma ha un valore che arriva fino a 5. Se ad esempio periods è a 1 Day e NPeriods è settato a 5, allora il calcolo dei punti pivot sarà fatto su 5 giorni. Se invece periods è impostato a 5 minuti e il moltiplicatore NPeriods a 4, il calcolo sarà sui 20 minuti precedenti, esclusa la candela da 5 minuti attualmente in corso. Grazie a tale parametro, le configurazioni di calcolo sul timing sono 45.
  • day_greatPivot: come ho già spiegato prima, seguendo le impostazioni del mio trading personale, ho aggiunto un gran pivot flessibile di lungo periodo, indipendente dagli altri e che si calcola solo sui giorni. Tale parametro dunque serve per indicare i giorni su cui calcolare la formula del gran pivot. Il valore di default è di 12 giorni, ma non ha limiti, perché puoi scrivere direttamente il numero nel riquadro.
  • Pivot: la variabile pivot serve per far apparire (true) o cancellare (false) dal grafico tutte le linee e i calcoli nel riquadro dei pivot point. Tale parametro impostato di default su true, serve nel caso in cui tu voglia usare sul grafico soltanto il gran pivot, senza altre interferenze.
  • GreatPivot: come la variabile precedente, fa apparire (true) o sparire (false) dal grafico la linea del gran pivot. Essa serve appunto per avere sul grafico soltanto la configurazione dei punti pivot. Anche questo valore è impostato di default su true.
  • Price_Label: è il parametro per far apparire (true) o sparire (false) dal grafico il riquadro dei prezzi visibile di default in alto a sinistra del grafico. Rendendo invisibile il riquadro non spariranno le linee sul grafico dei punti pivot, ma soltanto il rettangolo coi prezzi che può dar fastidio.
  • Line_Today: serve per rendere le linee visibili su più giorni (false), invece che su un giorno soltanto (true), com’è di default.
  • when: serve per calcolare i pivot point di periodi precedenti, fino a 15. Il parametro di default è ovviamente now e cioè ora. Se ad esempio imposti su 1 period ago con periods a 1 Day, il calcolo dei pivot point (gran pivot compreso) non è valido per il giorno attuale, ma per quello prima. Questo sistema è utile per studiare meglio come si è comportato il prezzo sui livelli pivot. In tal caso le linee si allungano per una migliore visibilità e analisi.
  • normalizeNumber: normalizza il prezzo visibile nel riquadro nell’angolo in alto a sinistra del grafico. Il numero indicato non è altro che il numero di cifre decimali visibili, quelle dopo la virgola. Di default è impostato a 5, che è ottimo per le valute come euro dollaro, mentre se imposti il pivot point ad esempio sull’oro, il numero da inserire è 2 e così in base allo strumento su cui hai deciso di calcolare i livelli pivot.

L’indicatore sarà aggiornato in quanto voglio ampliare ancora le sue funzioni, sempre in base alle mie necessità da trader reale. Ho deciso però di condividerlo già in questa versione. Nel caso in cui deciderai di scaricarlo ed usarlo già ora, riceverai anche i nuovi aggiornamenti appena disponibili.

Come scaricare l’indicatore Pivot Boosted?

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