Qual è il time frame migliore per gestire l’operatività nel trading intraday sul Forex? Innanzitutto bisogna specificare cos’è il time frame su un grafico di trading. Esso non è altro che lo spazio temporale visualizzato su un grafico di un determinato sottostante.

In parole molto semplici e pratiche, prendendo l’esempio di grafici a barre o candlestick, che sono quelli più utilizzati per l’analisi grafica del movimento dei prezzi, ogni barra o candela equivale alla periodicità impostata sul grafico. Se hai impostato un time frame di 15 minuti, ogni barra o candela di prezzo ha una scadenza o durata di 15 minuti.
Migliore time frame intraday Forex
Non esiste un TF assoluto che sia migliore di altri per l’analisi tecnica su un grafico di trading. Quando fai trading intraday infatti non puoi assolutamente focalizzarti su un unico spazio temporale, sarebbe un errore fatale per il tuo conto.
Ma cos’è il trading intraday?
Il trading intraday è l’operatività che non arriva mai al giorno seguente. Ogni trade aperto quindi deve essere chiuso nella stessa giornata in cui è stata effettuata l’entrata. In via generale, esso per definizione si contrappone al trading di posizione, che invece può durare giorni o settimane e quindi necessita di ovvie analisi di più lungo periodo.
Chi fa trading intraday può prescindere dall’analisi di lungo periodo?
Assolutamente no! Anche se fai trading intraday, non puoi tralasciare i grafici di lungo periodo per l’analisi quotidiana del mercato in cui operi, anzi devono essere sempre il tuo punto di riferimento principale.
Prima di iniziare la tua giornata di trading operativo, devi osservare bene i livelli di supporti e resistenze di lungo periodo, perché sono degli importanti punti di riferimento dove operano maggiormente le mani forti. Ricorda che se fai trading intraday, l’operatività delle mani forti per te è essenziale, se impari a seguire i loro movimenti il guadagno nel trading è assicurato.
Segna sempre i livelli principali di supporti e resistenze su diversi time frame (mensile, settimanale, giornaliero e 4 ore). Poi rimpicciolisci il grafico e possibilmente aprine più di uno per ogni strumento su cui operi, così eviti di focalizzarti su un unico time frame.
Io ad esempio apro almeno 3 grafici per lo stesso strumento. Sul Forex solitamente entro su segnali che non vanno mai al di sotto dei 30 minuti o talvolta 15, perché – oltre ad essere più affidabili – lo spread non prosciuga tutto il mio profitto. Ovviamente a questi segnali devono corrispondere dei livelli di uno spazio temporale più ampio. Inoltre, se apro una posizione su TF a 15 minuti, gestirò le uscite su TF più bassi (10 o 5 minuti). Avere una visione più ampia e gestirla nel tempo più breve, aiuta a massimizzare i profitti, riducendo le perdite.
Per fare questo tipo di analisi però non tutte le piattaforme di trading online sul Forex sono adatte. Le migliori piattaforme Forex sono Metatrader, entrambe con la possibilità di attivare un conto demo gratis.
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