Oggi voglio parlarti di una pratica fondamentale per chi fa trading intraday: come anticipare l’entrata per ridurre il rischio di perdita. Ti ho detto diverse volte che, pur osservando i time frame ampi, non entro mai solo su quei segnali, ma cerco di anticipare le entrata quanto più possibile, in modo da ridurre la distanza del prezzo di entrata da quello dello stop loss.
Anticipare l’entrata è comunque pericoloso se non lo fai nel modo più opportuno, perché il segnale su time frame ampio non si è completamente formato. Questa prassi quindi va effettuata solo nel momento in cui c’è un’effettiva riduzione del rischio. Di conseguenza è necessario che tu prenda il tuo primo profitto dopo pochi punti di guadagno per poi far correre eventualmente la restante parte di posizione senza più alcun rischio di perdere i tuoi soldi.
Ora ti spiego cos’è successo questa mattina – 24 ottobre – sul cambio euro dollaro e come ho fatto trading con la tecnica di scalping della barra doji inside.
Sul grafico del cambio euro dollaro a 1 ora si è verificata una rottura del movimento laterale, con un’ampia uscita del prezzo fuori dalle bande di Bollinger. Queste ultime sono abbastanza piatte, come la media mobile e ciò fa pensare che quello sia stato solo un movimento brusco da parte delle mani forti per la caccia agli stop.
Controllo dunque la situazione su diversi time frame per cercare di anticipare una breve entrata in scalping e l’occasione arriva sul 15 minuti con la formazione di un’altra barra doji inside che è anche una gimmee d’inversione.
Entrata su EUR/USD 24/10/2013:
Short alla rottura del minimo della barra doji/gimmee su time frame a 15 minuti.
1^ obiettivo:
Poco prima del contatto con la media mobile semplice a 14 periodi sul grafico a 1 ora, ossia qualche punto più sopra del minimo della barra outside che contiene il corpo della doji (quella verde prima della doji).
Perché ho scelto questo primo obiettivo così ampio?
Dai un’occhiata al time frame a 5 minuti. Le banda inferiore e la media mobile erano fortemente inclinate verso il basso ed infatti il prezzo è andato velocemente nella direzione del mio primo obiettivo. Tuttavia, devi essere sempre flessibile e pronto ai cambiamenti di strategia per evitare problemi dopo aver raggiunto un guadagno.
Molti trader neofiti infatti riescono a trovare la direzione giusta del prezzo ma – dopo essere andati in profitto – perdono sia il guadagno raggiunto che altri soldi. Se non ti senti sicuro di ciò che sta accadendo sul grafico, prendi pochi punti con il 70% della tua posizione e gestisci il resto senza più rischio portando il tuo stop loss a ridosso dell’entrata.
Com’è terminato il resto del trade?
Quando il prezzo è sceso ulteriormente, ho spostato lo stop loss sopra le barre d’inversione che si erano formate sul 5 minuti e poco sopra della stretta congestione precedente che è anche un importante livello di resistenza se guardi un grafico più ampio come quello a 1 ora. Il trade quindi si è fermato in stop profit.
Ricorda che quando la volatilità è eccessiva non sempre si riesce a chiudere i propri trade nel momento in cui clicchi o dove hai impostato lo stop loss, quindi fai molta attenzione a fare trading sul forex in questi frangenti.


